Caro pigiama, dove
ti ho messo. Esci fuori dal quel cassetto. Stai nascosto sotto il
cuscino, riscaldami quando dormo supino. Pigiama disegnato coi rigoni
o che sta su con le bretelle. Quale scelgo per questa notte dipinta
di stelle? Con la maglia o con la giacca, in pantofole e steso sul
divano, alla tivù guardo un film italiano. Ricordo quando rimasi
fregato in quel negozio dove ero stato. Ne avevo scelto uno a
scatola chiusa senza guardare né il prezzo né il modello. Pensai
sarà nuovo, che bello, e invece trovai un color verde pisello. A
prima vista rimasi scioccato, forse
era meglio scartare un colore diverso e dal prezzo scontato. Non mi
importa né quanto né come, se sono vestito da te sotto il mio
piumone. La coperta è corta, il pantalone pure. C'è caldo stasera
nelle stanze oscure. Adesso è tardi teniamoci a braccetto, caro
pigiama, insieme andiamocene a letto. Un'ultima cosa. Abbassa i
riflettori, fa' piano coi rumori, andiamo e buonanotte ai suonatori. Sabino Bisso